Struttura organizzativa

La struttura organizzativa dell’Agenzia è tracciata nello Statuto dell’Agenzia e nel DPR n. 35/2009. In particolare lo Statuto all’art. 4, comma 6 stabilisce, tra l’altro, che il Direttore dell’ANSF svolge i propri compiti al fine di assicurare la continuità delle funzioni dell’Agenzia, definire l’articolazione delle strutture e adottare, sentito il Comitato Direttivo, gli atti regolamentari interni per adeguare l’organizzazione dell’Agenzia, nei limiti delle disponibilità finanziarie e nel rispetto dell’articolazione in Settori prevista nel D.P.R. n. 35/2009 (Regolamento concernente l'organizzazione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie).

Inoltre lo stesso D.P.R. n. 35/2009 demanda importanti funzioni e compiti al Direttore, stabilendo che con atti regolamentari adottati dallo Stesso, sentito il Comitato Direttivo e approvati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, provvede alla definizione dei compiti degli uffici nell’ambito della articolazione per settori tracciata dal DPR 35/2009.

La dotazione organica dell’Agenzia è pari a 302 unità come definita nella Delibera ANSF n.3/2018 del 20/07/2018 “Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2017-2019 e rideterminazione dotazione organica”.

Con la Delibera del Direttore dell’Agenzia, n. 4/2013 del 30/12/2013 - emanata in ottemperanza al D.L. 101/2013, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto dell’ANSF (D.P.R. n. 34/2009) e dal D.P.R. n. 35/2009 - per i 6 settori in cui si articola l’Agenzia, si è provveduto alla definizione delle denominazioni, compiti ed attribuzioni degli Uffici dell’ANSF e delle posizioni dirigenziali.

Nell’organigramma è sintetizzata la struttura organizzativa dell’Agenzia che prevede l’articolazione dell’Agenzia in 6 Settori e in 27 Uffici.

L’Agenzia presenta un unico Centro di Responsabilità Amministrativa rappresentato dal Direttore ed ha sedi in: Firenze, Roma, Genova, Milano, Torino, Bologna, Venezia, Ancona, Bari, Napoli.