Strategie

 

L’ANSF elabora e attua una strategia di supervisione e dei piani in cui vengono definiti gli obiettivi delle attività e fissa le priorità in materia di supervisione.

La strategia di impostazione del processo di supervisione predisposto da ANSF risponde all’esigenza di vigilare sul rispetto permanente dell'obbligo giuridico che incombe alle imprese ferroviarie e ai gestori dell'infrastruttura di usare un sistema di gestione della sicurezza in conformità ai principi stabiliti dalle norme comunitarie e nazionali.

A tale scopo, in attuazione dei metodi comuni di sicurezza per la supervisione, l’ANSF svolge attività finalizzate a verificare:

  • la conforme applicazione e l’efficacia dei Sistemi di Gestione della Sicurezza;
  • la sussistenza dei requisiti e delle condizioni sottese al rilascio dei Certificati e delle Autorizzazioni di Sicurezza;
  • la corretta applicazione dei metodi comuni di sicurezza pertinenti da parte delle Imprese Ferroviarie e dei Gestori dell’Infrastruttura attraverso i propri Sistemi di Gestione della Sicurezza;
  • la conformità delle operazioni e delle risorse al quadro normativo nazionale e comunitario;
  • il livello delle prestazioni di sicurezza realizzate dagli operatori al fine di garantire il perseguimento degli obiettivi complessivi del sistema ferroviario.

Le modalità di attuazione di tali attività sono descritte e definite in documenti di pianificazione, programmazione e monitoraggio che realizzano un processo di supervisione iterativo e orientato al miglioramento continuo.

L’impostazione segue inoltre una logica orientata al rischio, come stabilito nel Regolamento (UE) 761/2018: in tal modo le priorità in materia di supervisione, nell’impostazione dei piani, sono ricavate focalizzandosi innanzitutto sulle attività che si ritiene possano dare origine ai rischi più gravi o nell'ambito delle quali il controllo dei rischi sia possibile in minor misura.

Il punto di partenza è costituito dalla raccolta ed analisi di una serie di informazioni e di elementi significativi (tra i quali quelli riportati nell’allegato 1 al Regolamento (UE) 761/2018, che vengono elaborati in un’ottica “risk based” in base alla quale sono definite le organizzazioni coinvolte, le attività e i relativi temi di approfondimento, secondo gli aspetti ritenuti maggiormente significativi per ciascuna tipologia di organizzazione.

L’ANSF riesamina periodicamente le finalità e l’impostazione dell’attività di supervisione, alla luce dell’esperienza maturata.

Strategie di supervisione 2020-2022

Strategie di supervisione 2021-2023