Sanzioni 

Con il decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50, è stato modificato il sistema sanzionatorio vigente prima del 16 giugno 2019, data di entrata in vigore del suddetto decreto.

In particolare, l’articolo 30 prevede un sistema sanzionatorio nei confronti delle imprese ferroviarie, dei gestori dell’infrastruttura e degli altri soggetti del sistema ferroviario di cui all’articolo 4, comma 4, del medesimo decreto legislativo.

Per quanto attiene l’accertamento delle violazioni sanzionabili nell’ambito della supervisione, si procede come di seguito.

  • Accertamento delle violazioni sanzionabili durante le attività di controllo sul campo di tipo ispettivo. Tenuto conto della peculiarità delle attività di controllo sul campo, comportanti una diretta interferenza con l’esercizio ferroviario e quindi con operatori e personale nello svolgimento delle proprie attività connesse alla sicurezza, le attività di compilazione e rilascio del verbale di accertamento delle violazioni, previste dalla Circolare, quando effettuate nell’ambito delle attività di controllo sul campo sui sottosistemi ferroviari in esercizio, dovranno essere svolte facendo salvi principi e operatività proprie delle procedure inerenti alle attività di supervisione.
  • Accertamento delle violazioni sanzionabili durante le attività di audit e follow-up. L’obiettivo di audit e follow-up è quello di contribuire al continuo miglioramento del sistema ferroviario attraverso la valutazione complessiva dell’adeguatezza ed efficacia del sistema di gestione della sicurezza. Il provvedimento sanzionatorio, invece, è applicato nel caso di inosservanza di una norma specifica. Ciò premesso, l’eventuale ricorso a procedimenti sanzionatori scaturenti dai rilievi e dai controlli svolti sarà oggetto di analisi e valutazioni, nel corso dell’iter di predisposizione e formalizzazione del rapporto finale di audit. Tale fase di analisi sarà svolta sulla base del complesso dei risultati dell’attività, del suo obiettivo e delle evidenze raccolte.