Certificati di Sicurezza

L’accesso di un’impresa ferroviaria a un’infrastruttura ferroviaria per effettuare servizi di trasporto merci, passeggeri o garantire la sola trazione è consentito se essa è titolare di un certificato di sicurezza unico.

Il rilascio del certificato di sicurezza unico da parte dell’Agenzia è regolamentato dall’articolo 9 del Decreto Legislativo 14 maggio 2019, n. 50, recante “Attuazione della Direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 sulla sicurezza delle ferrovie”.

Il certificato di sicurezza unico fornisce la prova che l’impresa ferroviaria ha posto in essere un proprio sistema di gestione della sicurezza ed è in grado di operare in modo sicuro nell’area di esercizio prevista. Il certificato specifica il tipo e la portata delle attività ferroviarie in oggetto e l’area di esercizio.

Tutte le richieste e le relative informazioni, le fasi delle relative procedure e i rispettivi risultati, sono veicolate attraverso lo sportello unico (One stop shop - OSS) di cui all’articolo 12 del Regolamento (UE) 2016/796.

Qualora l’area di esercizio sia limitata al solo sistema ferroviario italiano, l’Agenzia può rilasciare, sotto la propria responsabilità e su istanza del richiedente, un certificato di sicurezza unico.

Ai sensi dell’articolo 10, comma 8, della Direttiva (UE) 2016/798, il certificato rilasciato dall’Agenzia è altresì valido, senza un’estensione dell’area di esercizio, per le imprese ferroviarie che effettuano servizi ferroviari verso le stazioni degli Stati membri confinanti aventi caratteristiche di rete e norme di esercizio omogenee rispetto alla rete di provenienza, a seguito della consultazione delle competenti autorità nazionali preposte alla sicurezza.

Il certificato di sicurezza ha validità di cinque anni ed è rinnovato su richiesta dell’impresa ferroviaria. Esso è aggiornato parzialmente o integralmente ogniqualvolta cambia il tipo o la portata delle attività.

Nelle more dell’emanazione delle Linee guida nazionali per la domanda, un’impresa ferroviaria, per inoltrare una richiesta di certificato di sicurezza unico che abbia esclusiva o ricomprenda anche l’area di esercizio italiana, deve seguire la procedura indicata nel Regolamento (UE) 2018/763 così come descritta nella “Guida per il rilascio dei certificati di sicurezza unici: versione per i richiedenti” versione 1.1 pubblicata dall’ERA in data 29/03/2019 (scaricabile dal sito ERA), con le precisazioni riportate nella nota ANSF prot. 0012816 del 28/06/2019 “Indicazioni per il rilascio del Certificato di Sicurezza Unico (Single Safety Certificate - SSC) nell’area di esercizio Italia ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) 2018/763 relativo alle modalità per il rilascio dei SSC alle imprese ferroviarie a norma della direttiva (UE) 2016/798”.